La fisica delle particelle elementari

particelle

Categoria: Seminario
Destinatari: Tutti (8+)
Organizzatori: Frascati Scienza, UNITRE – Università delle Tre Età
Data: Venerdì 12 Febbraio 2016.
Orario: Dalle ore 17:00 alle ore 19:00.
Luogo: Palazzo della curia vescovile – Sala dei CardinaliP.zza G. Pantanelli n°8 – Palestrina, IT

info: http://www.frascatiscienza.it/eventlist/?bytarget=&bycategory=&bytown=&byday=&evs=940

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Verso L’Infinito e oltre…

OMAGGIO ALLO SCULTORE CONSTANTIN BRANCUSI: ARTE E SCIENZA A CONFRONTO

Venerdì 19 febbraio – Auditorium delle Scuderie Aldobrandini, Frascati – dalle 15 alle 16.30

Romania_20060512_-_Tirgu_Jiu_-_Coloana_fara_sfarsitFrascati– Infinito come punto di partenza. Per i 140 anni della nascita dello scultore rumeno Constantin Brancusi, una discussione a tema sul concetto scientifico e metafisico più affascinante di sempre.
L’Universo e il tempo sono infiniti? Come vengono misurati dagli scienziati? Cosa rappresenta l’infinito nella ricerca scientifica?
Partendo dalla rappresentazione metaforica che ha reso celebre Brancusi, la Colonna Infinita, ne discutono venerdì 19 febbraio presso l’Auditorium delle Scuderie Aldobrandini di Frascati, il primo ricercatore dell’INFN di Frascati, Catalina Curceanu di origini rumene, insieme al collega e presidente dell’Associazione Frascati Scienza Giovanni Mazzitelli.
Verso l’infinito e oltre…è parte degli eventi di lancio della Notte Europea dei Ricercatori 2016, progetto promosso dalla Commissione Europea, coordinato e realizzato da Frascati Scienza.

Nato in Romania il 19 febbraio del 1876, Brancusi non ha soltanto sfidato l’arte scultorea del tempo, studiando e lavorando insieme con i “mostri sacri” Rodin, Medardo Rosso e Mercié, ma ha rivoluzionato il concetto dell’installazione artistica con la sorprendente opera la Colonna Infinita. Questo pezzo unico realizzato in pietra dall’artista è diventato l’emblema della tendenza all’infinito dell’uomo. Il desiderio di rimanere immortali e di spingersi sempre oltre i limiti della conoscenza, cercando “tutte le forme in una sola”.
La Colonna Infinita domina il famoso Giardino di Targu Jiu, interamente progettato e scolpito da Brancusi e dedicato al suo Paese di origine. E’ diventata simbolo della ricerca dell’artista, ma anche dell’ingegno umano e della sua potenza senza limiti. La Colonna è stata studiata da fisici e ingegneri per la sua apparente fragilità all’esposizione al vento e agli agenti atmosferici, lasciando senza parole per la costruzione perfetta, che la rende unica nel suo genere e infinita nel tempo e nello spazio, perché solida come la roccia che la costituisce. La Colonna Infinita è stata inaugurata nel 1938 a Targu Jiu, in Romania, e fa parte dalla trilogia di capolavori di brancusi che compende anche La porta del bacio e La tavola del silenzio.
“L’infinito matematico si contrappone all’infinito nella fisica – spiega Catalina Curceanu – mentre nella matematica l’infinito è una presenza costante, nella fisica rappresenta spesso i limiti della nostra conoscenza”.
Arte e scienza di nuovo insieme per un pomeriggio di discussione aperta al pubblico e a ricercatori e artisti curiosi di scoprire nuove sfaccettature di questo affascinante “tutto”: l’infinito.

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LEZIONI DI FISICA A UNITRE

Da febbraio ad aprile l’Università delle Tre Età di Zagarolo e Palestrina organizza un ciclo di incontri aperto a tutti i suoi iscritti e agli associati di Frascati Scienza. Le lezioni, che si terranno a Palestrina e Zagarolo, verteranno su quattro temi fondamentali: la fisica delle particelle elementari, la meccanica quantistica e le sue applicazioni nell’elettronica e nell’informatica e il problema delle rapporto fra ricerca, tecnologia e società e le responsabilità del ricercatore.

unitre

Gli eventi sono riservati agli iscritti di UNITRE e agli associati dell’associazione Frascati Scienza.

Il relatore dei quattro appuntamenti di divulgazione scientifica è Giovanni Mazzitelli, ricercatore presso i Laboratori Nazionali di Frascati dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN), dove si occupa di acceleratori e rivelatori di particelle elementari. Da sempre è appassionato di comunicazione della scienza. Questa passione lo ha spinto a ideare e realizzare dal 2006 ad oggi, la settimana della scienza e la notte dei ricercatori e fondare Frascati Scienza, associazione di ricercatori e cittadini che dal 2008 promuove la cultura scientifica nell’area tuscolana e romana.

Di seguito i quattro appuntamenti:

  • La fisica delle particelle elementari
    Senza alcuna formula o la necessità di particolari coscienze tecniche si introdurrà la fisica delle particelle elementari e la meccanica quantistica e relativistica descrivendo il modello standard e il legame con l’evoluzione del nostro universo.
  • Come vediamo l’infinitamente piccolo
    I costituenti elementari del nostro universo seguono le regole della meccanica quantistica e relativistica, sicuramente molto diverse da quello che sperimentiamo nel quotidiano. Come si vede quindi il mondo delle particelle elementari? Verranno presentate alcune tecniche per la rilevazione delle particelle elementari, i concetti di misura ed analisi che ci permettono di confermare le nostre teorie sui costituenti fondamentali del nostro universo. (seminario)
  • Computing e particelle
    La capacita’ di calcolare e acquisire informazioni attraverso computer e moderne strutture informatiche e’ oggi fondamentale nella fisica moderna, permettendoci di simulare quello che ci aspettiamo e di acquisire le informazioni del mondo elementare trasformandole in grandezze che si possono analizzare per validare ne nostre teorie. Questo ha fatto si che la fisica delle particelle elementari e’ sempre stata alla ribalta nello sviluppo tecnologico nell’elettronica ed informatica. Infatti, come ad esempio con il world wide web, da qui sono nate nuove idee e applicazioni che oggi fanno parte delle nostra vita quotidiana. Quali idee sono state veramente innovative? Su cosa stiamo lavorando oggi? e in futuro!? (seminario)
  • CoScienza al verde
    Terremoti, staminali, big data, energia, nucleare, inquinamento, sostenibilità, malattie rare, ogm, miliardi di euro spesi per la ricerca spaziale, il bosone di Higgs, ITER! Ricercare costa sempre di più e solo i paesi ricchi possono permetterselo. In un periodo economicamente difficile è ancora più complesso capire quale debba essere il rapporto fra tecnologia e ricerca e quali siano le responsabilità dei ricercatori? attraverso un gioco di domande e lettura di testi si animerà un dibattito con gli studenti sul problema delle rapporto fra ricerca, tecnologia e società e le responsabilità del ricercatore. (seminario in cui si chiede a gli studenti di partecipare)

L’università delle Tre Età è una rete di centri culturali riconosciuti dalle Regioni che hanno il fine di promuovere la cultura e favorire l’inserimento degli anziani nella vita sociale e culturale della propria città. Durante l’anno accademico vengono tenuti corsi e seminari di varie discipline al fine di promuovere, sostenere ed attuare studi, ricerche ed altre iniziative culturali per lo sviluppo della formazione permanente e ricorrente, per il confronto fra culture generazionali diverse al fine di realizzare una vera Accademia di Umanità.

Il primo appuntamento è previsto per il 12 febbraio alle ore 17 presso il Palazzo della curia vescovile – Sala dei Cardinali – P.zza G. Pantanelli n°8 a Palestrina.

http://www.frascatiscienza.it/2016/01/lezioni-di-fisica-a-unitre/

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Il pianeta rosa

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Fonte: Internazionale, Noaa

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Finalmente

precarioFinalmente l’europa ha deciso che non riconoscere più all’Italia il pagamento di  assegni di ricerca attraverso i fondi europei. Era già accaduto qualche anno fa, ma poi il MIUR era riuscito a far tornare indietro la commissione su questa decisione. Decisione che getta nel caos buona parte delle università ed enti pubblici di ricerca che, bloccati nell’assunzione a tempo determinato sui fondi ordinari e dal budget disponibile, erano costretti a ricorrere a questo strumento per garantire il numero di giovani necessari a mandare avanti il sistema ricerca italiano.
Costretti in realtà non è proprio la parola corretta,  diciamo che sui fondi esterni si aveva la possibilità di scegliere fra veri contratti di lavoro a tempo determinato e l’assegno rinnovabile fino a 6 anni, ma un contratto vero e proprio costa circa il doppio e quindi ovvio che si scegliesse 2 al prezzo di uno! Ma un assegnista non e’ un lavoratore reale, quando finisce non può iscriversi alle liste do collocamento, durante il sei anni di impiego non ha scatti di carriera, i suo contributi sono molto minori di un lavoratore equivalente, ecc… alla fine l’assegno di ricerca e’ poco più di una borsa di studio.
Personalmente non credo che un precario sia tanto colui che ha un posto a tempo determinato, ma bensì colui che non ha le tutele del lavoratore. So di essere uno dei pochi ultimi fortunati ad avere un posto fisso, ma penso che ci sia differenza fra chi è un lavoratore a tempo determinato, magari al quale gli si riconosce l’anzianità, i giusti contributi e il ruolo nel quale è inquadrato e una borsa di studio. Anche i sindacati su questo hanno detto e fatto poco e nulla, contribuendo a mio parere a creare il precariato diffuso che abbiamo nel mondo della ricerca.

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10 anni di attività

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In questo documento abbiamo analizzato i dati raccolti in 10 anni di attività della Notte dei Ricercatori organizzata da Frascati Scienza. Un lavoro che ci fa piacere condividere con il pubblico che e’ stato il vero protagonista del nostro lavoro.

“L’analisi presentata in questo documento ha mostrato la rilevanza e l’enorme impatto della Notte Europea dei Ricercatori organizzata dai ricercatori e cittadini appartenenti a Frascati Scienza  dal 2006. Come risultato principale, l’evento è stato giudicato positivamente, in media, da circa il 85% dei partecipanti in tutte le edizioni, e circa il 98% degli intervistati ha dichiarato che vorrebbe partecipare ancora ad eventi di questo tipo. Nel corso delle diverse edizioni della Notte dei Ricercatori, in media, il 96% degli intervistati ha dichiarato che il ruolo della ricerca è molto importante per lo sviluppo del nostro Paese e per l’Europa. Più in dettaglio, nella scorsa edizione del 2015, la valutazione complessiva sulla realizzazione della Notte Europea dei Ricercatori è positiva per tutti gli intervistati: la maggior parte di loro sono stati piacevolmente sorpresi dai contenuti delle visite (laboratori, attrezzature, progetti di ricerca), ma anche sulla capacità di comunicare dei ricercatori e il loro lato umano”

scarica il documento al link: http://www.frascatiscienza.it/2015/10/notte-europea-dei-ricercatori-pubblicato-il-paper-della-manifestazione/

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Pizza bianca e mortadella

bart-simpson-tabellineMio zio Giorgio, il cui ufficio era sullo stesso pianerottolo di casa mia, aveva l’abitudine venire a trovare i suoi nipoti portando la pizza bianca con la mortadella. All’epoca facevo le elementari e mi sedevo sulle sue ginocchia mangiandomi questa romanesca merenda, mentre lui mi chiedeva le tabelline. Avvocato e figlio probabilmente della scuola crociana rigorosa nel conoscere tutte le poesie a memoria, si arrabbiava non poco quando scopriva che io non conoscevo neanche una tabellina a memoria. Ancora oggi non le conosco, ogni volta faccio un qualche ragionamento per ottenere il risultato. 7*8 per è sempre 70 – 14  = 56 e non quel numero magico che vine fuori dalla cantilena 7, 14 21, 28, 35, 42, 49, 56, 63, 70. Sembra comunque che questo dibattito sia ancora contemporaneo fino a costringere i poveri studenti inglesi ad imparare a memoria la tabellina del 12 (http://www.repubblica.it/scuola/2016/01/04/news/tabelline-130583615/). Io so solo che mi sono laureato in fisica e non credo che mi sarei mai potuto laureare in legge…

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